Il Calabrone: Gli Autori

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Gli autori de IL CALABRONE
Mimmo Loiero - mimmoloiero@ilcalabrone.net

Finora ho scritto, ho anche fatto politica cercando di capire e raccontare la Calabria, anche perchè penso che il Sud e la Calabria finora sono stati sempre capiti male e raccontati peggio. Ho anche sognato e cercato di cambiare lo stato di cose presente. Si capisce da questo che, nelle cose che scrivo, in tutto quello che racconto, non sono neutrale. Ma faccio di tutto per essere onesto, per raccontare quello che vedo e sento, quello che so, quello che capisco e quello che non capisco. Spero proprio che serva a qualcosa.

Nino Alampi

 

Classe 1978, la mia è una generazione debosciata, senza fede né ideali, di quelle che tanto preoccupano la nostra classe politica. Piuttosto che vedere uno sfigato come me occupare un posto di responsabilità, i politici italiani hanno deciso di invecchiare incollati alle loro poltrone (ognuno, per la patria, si sacrifica come può). Deluso dalla politica, mi sono dedicato allo studio della chimica e della chitarra, volevo diventare un ricercatore o una rock star… non saprei dire quale dei due sogni fosse il più irreale! Oggi lavoro a termine come informatore scientifico. Mi sveglio alle sei ogni mattina cosciente dell’importanza del mio ruolo di ammortizzatore sociale (il fatto che i pazienti si incarogniscono perché gli soffio il turno evita che si incazzino per le pietose condizioni in cui versa il sistema sanitario italiano). Comincio a pensare che quello strano e convincente sguardo negli occhi del prof., quando ripeteva che noi giovani siamo il futuro del mondo, fosse in realtà un principio d’astigmatismo. Sono il futuro per mio padre e il passato per mia sorella, ma a nessuno importa del mio presente. Per questo scrivo per il Calabrone, perché, se proprio devo vivere per raccontarla, preferisco farlo con un pungiglione in mano piuttosto che nel…

Viviana (per gli amici Vivianna) Santoro

Di nascita chiaravallese, ama stare a Soverato, coniugata con due figlie, ha insegnato per 30 anni negli Istituti superiori, come Ordinario di Letteratura italiana e storia. Laureata  in Pedagogia a Messina, con una tesi sperimentale sullo “Sviluppo  psicofisico dei bambini istituzionalizzati”, abilitata in Lettere nelle Scuole secondarie di I e II grado ed in Storia e Filosofia
Ha fatto parte di Commissioni giudicatrici nei Concorsi per insegnanti ed ha coordinato numerosi corsi di aggiornamento ed incontri culturali nelle scuole.
Attualmente fa la giornalista pubblicista, regolarmente iscritta all’Albo dal 2001, collabora dal 1996  con “Il Quotidiano della Calabria”. Scrive anche sul periodico “Ora locale, lettere dal Sud”, sul mensile “Il Calabrone” e su altre riviste.
Fa parte del gruppo femminile di riflessione politica “Kore”.
E’ socia fondatrice della Biblioteca delle Donne di Soverato, che gestisce assieme alle altre socie. La lettura, dopo la scrittura, è tra i suoi passatempo preferiti
Vittoria Corasaniti

Nasco leopardiana, cresco kunderiana; rapita a 15 anni dal grunge dei Nirvana, vivo la mia esperienza liceale e universitaria sotto la scia dei Pearl Jam. Sin da fanciulla paleso una spiccata predisposizione per la scrittura, confermatasi oggi nell’esperienza col Calabrone. Già corrispondente del quotidiano regionale “Calabria Ora”, sto lavorando alla stesura del mio primo libro, sogno nel cassetto che covo da bambina. Nella vita faccio l’avvocato, ancora praticante, e mi appresto a divenire la futura “vittima” della tre giorni di esami nel dicembre prossimo…questa tendenza per il rispetto della legge è confermata dalla mia attività con Amnesty International di cui sono attivista da circa un anno e sempre in prima linea nelle “battaglie” per il rispetto dei diritti umani. Mi sono laureata a Roma, ma subito tornata in Calabria, convinta che questa fuga di cervelli non faccia bene alla nostra regione, qualcuno deve pur fare qualcosa di buono, no?…sono tendenzialmente ottimista, ma spesso (Leopardi docet) mi faccio vincere dallo sconforto e ogni tanto penso che per il mio futuro professionale avrei fatto meglio a rimanere nella capitale…ad maiora!
Luna Loiero - lunaloiero@ilcalabrone.net

Sono nata il 16 maggio del 1980… mi piacciono le cifre tonde, ma ho decisamente sbagliato epoca! Dei ‘60 e i ‘70 mi porto addosso lo spirito di contestazione, la musica rock, i jeans a zampa di elefante, Aretha Janis e Mafalda, Imagine e la speranza che il mondo possa essere un po’ migliore… “You may say I’m a dreamer… but I’m not the only one…” credo che come me ci siano molte persone che lottano ogni giorno per migliorare la propria esistenza e quella degli altri, anche qui in Calabria dove la stasi e l’immobilismo sembrano la condanna peggiore. Alcune di quelle persone mi stanno aiutando a portare avanti i miei sogni condividendo il progetto Metasud e altre spero arriveranno col tempo. Mi piace leggere e mi piace raccontare. Probabilmente non avrei mai iniziato a scrivere se non fosse stato per Il Calabrone che è ormai diventato la mia principale occupazione. Un giorno mi piacerebbe poter raccontare una storia in 24 fotogrammi al secondo… la mia vera passione è il cinema! Mi sono laureata al D.A.M.S. di Cosenza in Storia e critica del cinema. Da spettatrice ho ritrovato il mio attaccamento ai ricordi (che spesso e volentieri sono solo immagini oniriche) nei film di Fellini, la mia paura della morte nei film di Hitchcock, l’ossessione del controllo nel cinema cerebrale di Stanley Kubrick. In attesa di assorbire anche solo un pizzico del loro genio e del loro sguardo, mi limito a curare la rubrica di cinema del nostro giornale. Per il resto mi affido al destino… just like a rolling stone…!

Josette Ranieri

Nata a Firenze il 31/1/1977
Sono appassionata di letteratura antica e moderna, soprattutto di opere, religiose e non, provenienti dal mondo arabo. Amo il cioccolato, in tutte le sue forme e varianti, e il cinema. Vivo le mie giornate con la radio sempre accesa, mi piace moltissimo la musica italiana, le vecchie canzoni popolari e tutto ciò che è tradizione e storia di un popolo, quindi balli, canti, processioni, dialetti.. e quant'altro. Vado letteralmente in brodo di giuggiole quando sento suonare un pianoforte, che a suo tempo ho suonato anch'io, e mi destano particolare commozione i musicisti di strada, itineranti, oggi qui, domani chi lo sa.. in particolare violinisti e suonatori di fisarmonica. Amo la sincerità e la solidarietà e pretendo nel mondo un maggior rispetto per gli altri. Non tollero l'ipocrisia e l'egoismo.. sì, direi anche l'arroganza. Adoro studiare le lingue, parlo inglese e spagnolo; in attesa di migliorare il mio francese. Amante dei viaggi e delle nuove conoscenze. Notevole interesse per l'astrologia, le doti medianiche e il paranormale ne deducete da soli, inguaribile sognatrice! Femminista convinta, sono in prima linea anche per la difesa dell'ambiente e degli animali (a volte penso che la mia strada in realtà fosse Veterinaria, più che Medicina!). Sogno nel cassetto: una fattoria tutta mia, con mucche, pecore, maialini, cavalli, un milione di tartarughe, il mio Black (fedele cagnetto e compagno di giochi) e tanti, tantissimi bambini ;) il tutto circondato da piante e fiori e immense praterie.
Rita Spanu

Attempata signora con l'hobby del giardinaggio, ma senza giardino; con l'hobby dei viaggi ma affetta da cronica pigrizia; con l'hobby del teatro, del cinema e della musica (solo come spettatrice) ma la scelta da queste parti è pari a zero,la lettura e l'ascolto della musica sono le attività seguite con assiduità.
Famiglia composta da  marito e un gatto.
Per il resto, mutuando il titolo di una canzone dei Jethro Tull posso affermare di essere "too young  to die, too old to rock 'n roll".
Prima di arrivare a Soverato ho girato un po' per motivi di lavoro. Mi occupo di turismo da circa una trentina d'anni

Lara  Loiero - laraloiero@ilcalabrone.net

Nata il 27/05/1985. Diplomata in Ragioneria e laureata in Filosofia e Scienze della Comunicazione e della conoscenza. Vivo a Soverato e lavoro in un’agenzia di pubblicità. Sono socio fondatore dell’associazione culturale Metasud, e ovviamente scrivo per il Calabrone.

Anche se non seguo una rubrica in particolare ho sperimentato che scrivere, dare informazioni, e quindi denunciare un fatto, aiuta ad esorcizzare quel mal di stomaco che chi vive in Calabria conosce bene: è l’ulcera da incazzatura.

Non potrei vivere senza: le persone che amo, la musica (meglio se ascoltata dal vivo), il mare, leggere, guardare film, scrivere, strimpellare ogni tanto la chitarra, navigare in internet, fare foto, stare in compagnia, ballare e viaggiare.

Mi affascinano i testi che tentano di spiegare la natura e i misteri dell’essere umano, da quelli filosofici, a quelli psicologici e antropologici.

Sono convinta che si possa lottare e, a volte, vincere contro la gente falsa ed egoista, le ingiustizie, l’ipocrisia e chi tenta di sminuire i sogni degli altri.

“L'universo ci aiuta sempre a lottare per i nostri sogni, per quanto sciocchi possano sembrare. Perchè sono i nostri, e soltanto noi sappiamo quanto ci costa sognarli.”

Luigi Mazza


Laureando in lettere moderne a Perugia, futura laurea specialistica in editoria e giornalismo e disoccupazione assicurata! Ma va bene lo stesso, l'importante è stare al mondo con qualche idea in testa per non appassire nella sterilità quotidiana. Appassionato di letteratura e poesia, ma anche di cinema, teatro e jazz (da qualche anno faccio a pugni con un sax che forse non sapro' suonare mai). Per non essere troppo intellettuale amo anche lo sport, calcio, ma gioco solo a calcetto perché i campi da calcio son troppo grandi.

Sono tra quelli che pensano di cambiare il mondo, e ho scelto il Calabrone che è uno di quegli animali che attaccano solo quando vengon disturbati...  Attacco anche io perché questa Italietta disturba anche me.

 

...Ahi serva Italia, di dolore ostello,

Nave senza nocchiere in gran tempesta,

Non donna di province, ma bordello! ...

(Dante, purg.VI ,76-78)

Ivan Sinopoli


Nato il 26 giugno 1980 dimostro sin da bambino una spiccata predilezione per le materie scientifiche, che mi porteranno al conseguimento della laurea in fisica 25 anni dopo. Nel mio percorso di formazione ho avuto modo di sviluppare molte altre passioni, tra le quali quella per la didattica (abilitato quest'anno all'insegnamento della matematica e della fisica), quella per la musica (bassista autodidatta nei Red Mosquito, B-Side, Midnigth Bourbon) e quella per la fotografia.
Attualmente insegno presso il Liceo Classico di Soverato, e cerco di dare una svolta positiva ai miei hobby, sviluppando la mia "capacità artistica" di fotoamatore. Assiduo frequentatore dell'opera salesiana di Soverato sono fermamente convito che ogni possibile energia vada spesa nell'educazione dei giovani al fine di avere un futuro, ma soprattutto un presente, migliori.

Roberto Branca

Salute a tutti! Mi chiamo Roberto, anche io faccio parte di questo tenace gruppo di credenti nella terra calabra. Mi piace scrivere, un pò meno leggere :), dicono che me la cavo con computers e dintorni e di conseguenza scrivo articoli su questo vasto mondo, sono diplomato in informatica e dopo vari lavori, tra cui l'insegnante tecnico al nord, ho deciso di prendere anche la laurea in Scienze dei Materiali, (entro il 2008!!!) riversando la mia fiducia sull'UNICAL (spero di aver investito bene!). Testardo e pessimista, cerco sempre di migliorarmi, imparare, ed essere di aiuto a quello/lli che mi circonda-no!
Silvio Sangineto

Nato nel 1985, dimostro senz'altro a detta di tutti un età superiore (ahimè!). Sono uno studente laureando in Ingegneria Informatica presso l'Università della Calabria e con la grande passione per i flussi comunicativi e dell'informazione trasparente. Amo come di consueto per la nostra facoltà il computer, collaboro già per "Calabriaora" e scrivo pezzi anche per il giornalino del Movimento Giovanile Paolano di cui sono il Presidente. Adoro tutto ciò che di "Tecnologico" esiste, seguo il Calcio (come sono originale!!) e vivo con il sogno di poter assieme a tutti i giovani calabresi cambiare questa terra. Dobbiamo cercare di poter scegliere noi il nostro futuro anziché esser costretti dalle situazioni che identificano lo status quo calabrese. Vorrei un giorno andare nel nord-america di cui sono infinitamente innamorato e realizzare qualcosa d'importante per tutti gli emigrati della nostra Calabria, quale miglior occasione poter iniziare a scrivere della Calabria su un giornale che può essere consultato in tutte le parti del Mondo?

Nothing is Impossible!!!  Rimbocchiamoci le maniche e diamoci da fare!!
Raffaella Cosentino

Diceva Gaetano Salvemini: 'Si vede che siamo destinati a rimaner nelle nuvole. Meglio pero' le nuvole che la melma'. Così rispondo a chi mi accusa di non aver capito come va il mondo. Salvemini scrisse Il ministro della malavita, contro Giolitti e contro i servitori nati per tutti i governi. Erano i primi del '900. Vi ricorda qualcosa oggi? Mi chiamo Raffaella (Maria Giovanna) Cosentino. Porto il nome della nonna paterna, di quella materna, e quello del santo del mio giorno di nascita. Sono nata a Catanzaro il 31 gennaio del 1980. Non sono credente, ma felice di essere nata nel giorno di Giovanni Bosco. Per due buone ragioni. La prima: Lui era un grande con i giovani. La seconda: a Soverato è il santo patrono e a scuola, sia alle medie prima, sia allo scientifico poi, ho sempre fatto vacanza nel giorno del mio compleanno. Sono giornalista praticante. Laurea in Scienze della Comunicazione a Roma nel 2004, poi otto mesi a Londra e corsi da giornalista free lance all'ombra di Westminister, mangiando fish and chips. Rientro a Roma nel 2005 (con qualche chilo di troppo) e mi iscrivo al master della Luiss con praticantato giornalistico. Ora che la traumatizzante esperienza è finita, sconsiglio a chiunque la Luiss, dove ho appreso che: se si annusa il mondo del giornalismo italiano... puzza quanto le strade campane sommerse dai rifiuti. Ho scelto il giornalismo perché per me è un compito sociale, civico e democratico.  
Non mi piacciono: i depuratori che non funzionano e sono costati tantissimo, le bustarelle (tranne quelle dei nonni con la strenna di natale), quelle associazioni dei consumatori che blaterano e non difendono i consumatori, quelle associazioni ambientaliste che blaterano e non difendono l'ambiente, il cavolo, le armi, TRENITALIA!
Mi piacciono: il mare, la libertà, l'amicizia, Caravaggio, la cioccolata e il peperoncino (meglio se insieme), il vino, Harry Potter, la musica tradizionale, folk e popolare, Capossela e De Andre', leggere: Il piccolo principe, Se questo è un uomo, Fratelli di Sangue di Nicola Gratteri.
Miti: Martin Luther King, Gandhi, i monaci buddisti della Birmania, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Peppino Impastato, Antonino Scopelliti.
Sogno nel cassetto: imparare a ballare la tarantella.

Francesco Lo Giudice

 

Sono nato il 27 Maggio 1980. Dopo aver frequentato il Liceo classico europeo a Cosenza e dopo aver prestato il servizio militare a Palermo, mi sono laureato in Scienze Politiche all’Università della Calabria nel luglio 2006. Mi piace molto leggere, scrivere e suonare (il violino). Crescendo mi sono reso conto non solo di essere cittadino di un Paese terribilmente diviso tra un Nord (organizzato, funzionante e benestante) e un Sud (disorganizzato, dannato e sofferente) ma anche di abitare nella Regione più disagiata di questo stesso Paese. Voglio perciò fare la mia parte, affinché questa situazioni cambi. Sono fiducioso e ci credo, perché sono consapevole che tantissima gente, soprattutto giovani, vuole fare altrettanto ... come voi.

Anna De Fazio

HOMO SUM, HUMANI NIHIL A ME ALIENUM PUTO


Eclettica: nella vita potrei fare qualunque cosa... ma ancora, diciamo così, non ho scelto!! Mi piace leggere, studiare la storia, mi appassiona l'arte,
passerei i miei giorni in giro per il mondo... adoro parlare l'inglese e il
francese (sono una giovane prof) e quando sono stata in Spagna ascoltando una guida turistica mi sono invaghita di quest'altra lingua! Non mi piacciono i luoghi affollati , ma i locali intimi, magari si potesse stare sempre all'aperto.. della mia terra adoro i profumi, i colori e tutte quelle sensazioni che nn puoi provare in una città del nord!! Curo per il Calabrone la rubrica di poesia e si... scrivo poesie, favole e prima o poi
un libro o romanzo o un manuale.. ma è presto per poter dire qualcosa di
veramente importante.
Sfido chiunque che sono una delle poche calabresi ad aver letto Epitteto!!
Studio danza classica (sesto anno).. mi piace fare tante cose... Casanova diceva o Oscar Wilde (non ricordo) SOLO GLI STUPIDI SI ANNOIANO...

Gianni Ianni Palarchio - santograal@ilcalabrone.net

Il tizio della foto qui accanto è stato inserito nell’umanità in un lontano giorno di gennaio. A voler essere sinceri, da bambino è stato esageratamente viziato, ragione per la quale – contrariamente ai molti – da adulto ha sempre cercato una strada che fosse esclusivamente la sua: irta, scomoda e probabilmente senza uscita. Non è una storia di miracoli e nemmeno di fantasiose imprese – non mi sognerei mai di impressionarvi con il falso; qui, semplicemente, certificherò la verità.

Quando i disegni della mente iniziarono a trasformarsi in pensieri, prese una penna e cominciò a scrivere. E scrivendo si fece un’idea del mondo e delle persone che lo popolano. “Voglio percorrere una strada” diceva “che mi porti in un luogo dove ciò che faccio non sia inutile”...e quanti sbagli e quante gioie, ma di luoghi felici ed utopici neanche l’ombra.

Certo è laureato ed ha anche un lavoro, ma sono dettagli che gli piace biasimare. Odia i titoli – dott. avv. ing. ecc. – perché, dice, se esiste un Dio, ci ha creato uomini ed è così che a Lui torneremo. Sogna una vita senza orologi – strumento che reputa essere la prima vera limitazione della libertà umana –, senza morale e senza religione. Ama appassionatamente e incondizionatamente la montagna, i suoi sentieri, i suoi alberi, i suoi animali (serpenti compresi) e, perché no, la sua solitudine che brandisce l’anima e, laddove non pensavi di averla, te ne fa consapevole. Legge molto, studia il cristianesimo (dal quale scaturirà un libro), crea video e adora il mistero e le risposte da trovare. Inoltre è un inguaribile romantico, uno che regala trono e scettro alla persona che ama, anche se al momento gli manca la regina.

Di interessi ne ha tanti, ma lo spazio è limitato e forse è il caso di fermarsi qui. Non prima però di avervi lasciato, in un suo aforisma, l’amore, la sofferenza e l’entusiasmo di questo uomo: “Quando il cielo biasima se stesso con temporali, siamo noi che dobbiamo dargli fiducia affrontando la pioggia”. Non portatevi l’ombrello, però…vorrebbe dire barare!!!

Pierdanilo Melandro

Sono un ragazzo di Cortale (Cz), classe 1988. Frequento il primo anno di Giurisprudenza all'Universita Roma Tre. Mi piace scrivere, ho collaborato con alcuni quotidiani e periodici locali. Sono parte attiva della Consulta dei giovani cortalesi. Ho collaborato con vari movimenti giovanili e scolastici calabresi. Attualmente mi occupo, grazie alla Consulta giovanile, del Festival Jazz & Vento (Cultura giovane) di Cortale, che è il primo
festival jazz interamente dedicato ai giovani.
Giuseppe Condò

Se il futuro è dei giovani e i giovani sono il futuro della nostra terra,
allora unirsi ai magnifici giovani di METASUD è forse per un... matusa come
me, l'unico modo per continuare a credere. Ho precedenti nell'associazionismo cattolico degli anni '60 e '70 e, fra alterne vicende, in
quello laico di questi ultimi trent'anni. Ho sempre sognato un futuro
migliore, più giusto e più umano, ma raramente tale sogno si è trasformato in realtà. Mi sono chiesto il perché ed ho concluso che affinchè un sogno diventi realtà è necessaria una grande capacità, una fede nel sogno. A me pare che il sogno di METASUD è davvero grande, come grande è la fede dei ragazzi che lo compongono. Ho chiesto perciò, in punta di piedi, di entrarci anch'io, con umiltà e commozione.
Angela Antonuccio Picone

Ci sono anch'io, un pò cresciuta, ma ci sono...!
Amo scrivere prose e poesie. Così mi sento giovane!
Il mio motto? "Vivere ardendo e non sentire il male"
Sivia Palladino

Iscritta al secondo anno di scienze turistiche all'Università della Calabria. Interessi: scrittura, lettura, natura, arti marziali, tutto ciò che riguarda la criminologia... piuttosto particolare :)
Sul calabrone è stato pubblicato un mio articolo risalente a maggio credo, che era stato precedentemente pubblicato su soverato web.
Giancarlo Scarpelli
Portavoce Comitato Giovanile Regionale; Dottore in Giurisprudenza specializzato nell'educazione alla liegalità ed ai diritti umani con i giovani; redattore di numerosi editoriali sulle pagine regionali e provinciali dei principali "quotidiani regionali"; coordinatore del progetto editoriale "Legal Resaerch Group in Human Rights" dell'Associazione Internazionale "ELSA" (The European Law Student Association". Collaboratore dell'Euro Info Center del Comune di Rende nell'individuazione, monitoraggio e ricecra "bandi comunitari" e servizi d'informazione agli utenti dello sportello.
Andrea Cantelmi

32 anni nato a cz, impegnato in vari comitati e associazioni culturali del territorio, numerosi articoli di riflessione e suggerimenti, su vicende calabresi, su tutti i quotidiani e siti locali, (effetture ricerca su google) ideatore del contenitore di idee calabrafenice