Il Calabrone: Soverato. M'illumino di meno

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Soverato. M'illumino di meno
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M'illumino di meno

L'evento del 15 febbraio al bar Punto Rosso di Soverato
(GUARDA I VIDEO IN BASSO)

di Luna Loiero


Il 15 febbraio l’associazione culturale Metasud ha organizzato un aperitivo a lume di candela al Bar Puntorosso di Soverato. Non si è trattato di un romantico e ritardatario festeggiamento di San Valentino, ma dell’occasione per riflettere e confrontarsi sul tema del risparmio energetico e delle fonti di energia pulite e rinnovabili. La nostra associazione ha infatti aderito all’importante iniziativa promossa dal programma radiofonico Caterpillar, di Radio 2: M’illumino di meno.

L’iniziativa, giunta ormai alla quarta edizione, ha visto la partecipazione sempre più numerosa di associazioni, comuni, enti, singole persone dall’Italia ma anche da tutto il mondo: un dato significativo e indicativo del fatto che la questione ambientale non lascia indifferenti, è un problema importante da affrontare con maggiore serietà e impegno da parte di tutti e in particolare delle istituzioni.

La piccola tavola rotonda aperta al Punto Rosso, reso più accogliente e intimo che mai dalla tenue e calda luce delle candele, ha visto l’intervento di Ivan Sinopoli, fisico e curatore della rubrica di scienze de Il Calabrone, Antonio Alcaro, esperto nella progettazione e realizzazione di impianti fotovoltaici e solari termici, il sindaco di Olivadi, ing. Renato Puntieri e Nino Alampi in veste di conduttore del dibattito.

Al centro dell’intera discussione dieci semplici suggerimenti attraverso cui istituzioni, ma soprattutto semplici cittadini, possono ridurre i consumi di energia e di conseguenza le emissioni di gas serra. Il decalogo di Caterpillar è stato esaurientemente spiegato e analizzato da Ivan Sinopoli che, punto per punto, ha illustrato in che modo piccoli accorgimenti, applicati quotidianamente, possono aiutarci a ridurre gli sprechi. Decisamente interessante l’intervento di Antonio Alcaro che, parlando delle nuove tecnologie legate alle fonti rinnovabili, ha dimostrato come grazie ai finanziamenti statali sia possibile riscaldare e illuminare le proprie case senza spendere e anzi rimpinguando il proprio portafogli. Il sindaco Puntieri, infine, ha dato una bella testimonianza di come un’amministrazione attenta possa sfruttare al meglio quella grande centrale energetica che è il risparmio. Un piccolo paese come Olivadi, da questo punto di vista, è all’avanguardia. Negli ultimi anni l’illuminazione pubblica è stata dotata di lampadine a basso consumo; è partito il progetto “Sole-ambiente-risparmio” per consentire a tutti i cittadini di acquistare impianti solari in maniera agevolata grazie ad una convenzione tra il comune e un istituto di credito locale; è stato avviato un progetto per la realizzazione di un mini parco eolico.

La risposta all’iniziativa di Metasud è stata positiva, anche se il pubblico avrebbe decisamente potuto essere più numeroso. E’ segno che qui da noi forse c’è scarsa opera di sensibilizzazione sulla questione ambientale e che si deve fare decisamente di più. Se quest’anno abbiamo raccolto l’adesione di quasi tutti i negozianti di Piazza Maria Ausiliatrice, che hanno spento le luci non indispensabili durante le tre ore dell’evento, il prossimo anno cercheremo di coinvolgere più esercizi commerciali. Importante sarebbe la collaborazione con le scuole: i ragazzi potrebbero realizzare dei lavori sul tema e intervenire al dibattito. E infine, sarebbe bello se anche altre amministrazioni del comprensorio portassero testimonianze di azioni compiute in direzione della cura ambientale.

Come esseri umani abbiamo commesso degli errori che rischiano di compromettere un luogo in cui siamo solo degli ospiti. Dobbiamo cominciare a pensare alle generazioni future e scegliere se è davvero questa l’eredità che vogliamo lasciare.

Errare è umano, perseverare sarebbe da idioti più che diabolico.


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